Origini

Il Beagle è una delle razze più antiche anche se le origini precise non sono ben conosciute. Antenati del Beagle o cani a loro molto simili sono descritti in documenti datati circa 400 A.C. nella Grecia antica.

Fin dalla antichità venivano allevati piccoli segugi per utilizzo venatorio su lepre o coniglio selvatico, e molto probabilmente questi segugi sono stati introdotti in Gran Bretagna al seguito delle legioni romane.

Ovviamente non erano i Beagle dei giorni nostri, ma segugi che incrociati con altri segugi che erano diffusi a quel tempo in Gran Bretagna (Talbot Hounds), dovevano dare origine attraverso varie selezioni e attraverso i secoli al moderno Beagle.

Questo segugio piccolo, ben proporzionato, armonico e veloce incontrò il favore dei cacciatori e grazie al loro carattere ed alla loro gentilezza di espressione, anche il favore delle dame e dei castellani che spesso li tenevano in mute numerose.

Il Beagle divenne molto popolare in Inghilterra nel 1300 e 1400.

Eduardo II ed Enrico VII possedevano mute di Glove-Beagle, cioè cani dal formato ridotto tale da poter essere trasportati nelle tasche laterali delle selle dei cavalli.

Elisabetta I possedeva mute di Pocket-Beagle alti solo 23 cm al garrese.

Sembra che il termine Beagle derivi dall’antico termine inglese “Begle” o dal celtico “Beag”, entrambi che significavano “piccolo”.

Nel 1700 la crescita della passione degli Inglesi per la caccia alla volpe, che richiedeva un cane più veloce del piccolo beagle fece preferire un segugio più grande , quale il Foxhound o l’Harrier appositamente selezionato per la caccia a cavallo.

Ma la popolarità del nostro Beagle non venne mai meno, ed alla metà del 1800 finalmente troviamo nell’Essex un cane molto vicino al Beagle odierno selezionato dal Reverendo Philip Honeywood mentre al Beagle Club inglese fondato nel 1890 va il merito di aver finalmente fissato lo standard della razza.

In seguito, anche le esposizioni di bellezza contribuirono al miglioramento della razza ed a fare conoscere il piccolo segugio al grande pubblico , che lo scelse anche come simpatico cane da compagnia.

Il Beagle fu importato negli Stati Uniti nel 1876 e riconosciuto dall’American Kennel Club nel 1884.

Qui divenne subito molto popolare sia come cane da caccia (coniglio selvatico) che come cane da compagnia al punto da divenire il cane preferito dalle famiglie americane intorno agli anni ’50, precedendo perfino il Cocker.

In Italia la diffusione di questa razza avviene piuttosto tardi (intorno al 1970) per merito dell’Avvocato Paolo Dondina che ne importò alcuni esemplari dall’Inghilterra.

 

Fonte: Club Italiano del Beagle, Beagle Harrier, Harrier

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